Chi si ricorda questa canzone?
Pubblicato da Elena su Gennaio 18, 2008
Figlio della luna dei Mecano.
Questa è una delle mie canzoni preferite di quand’ero piccola, è della fine degli anni ‘80 e mi ricorda lo stage di pattinaggio in Val d’Aosta a cui avevo partecipato quando vevo 8 anni. Mi ricordo che mi faceva sognare, soprattutto nelle ultime strofe, quando parla della luna che cala per diventare una culla e far addormentare suo figlio *_* che bello!!!!T_T che emozione!!
Ho scoperto da Tu Tubo che i Mecano sono un gruppo spagnolo (ho sempre pensato che a cantare questa canzone fosse Rossana Casale……invece no!) e la canzone divenne così famosa che il gruppo ne incise altre due versioni, una in francese e una in italiano.
Questa è la versione italiana.
http://www.youtube.com/watch?v=v-gwe9LzUkY
Figlio della luna
Per chi non fraintenda
narra la leggenda
di quella gitana
che pregò la luna
bianca ed alta nel ciel
mentre sorrideva
lei la supplicava
«fa che torni da me»
«tu riavrai quell’uomo
pelle scura
con il suo perdono
donna impura
però in cambio voglio
che il tuo primo figlio
venga a stare con me»
chi suo figlio immola
per non stare sola
non è degna di un re
Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c’è
dimmi luna d’argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna
Nacque a primavera
un bambino
da quel padre scuro
come il fumo
con la pelle chiara
gli occhi di laguna
come un figlio di luna
«questo è un tradimento
lui non è mio figlio
ed io no, non lo voglio»
Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c’è
dimmi luna d’argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna
II gitano folle
di dolore
colto proprio al centro
dell’onore
l’afferrò gridando
la baciò piangendo
poi la lama affondò
corse sopra al monte
col bambino in braccio
e lì lo abbandonò
Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c’è
dimmi luna d’argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna
Se la luna piena
poi diviene
è perché il bambino
dorme bene
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
Stefano detto
Io io io!! Bellissima, l’avevo sepolta in un ganglio cerebrale e ora è riaffiorata!! Anche a me è sempre piaciuta, però non capivo la storia, ora leggendo il testo è tutto chiaro!
Grazie, che bel ricordo!
p.s. pure a me sembrava Rossana Casale!
Elena detto
Che bello che te la ricordi anche tu!!!E’ vero la storia era un casino, io quand’ero piccola capivo solo il ritornello e l’ultimo pezzo!!!
E’ troppo suggestiva ^__^
Stefano detto
Qui c’è il video spagnolo: http://www.youtube.com/watch?v=A3REPMDSCh4&feature=related
Veramente bellissima.
Roberto detto
Stupendo bellissimo la sentivo per radio qualche volta ma solo alla fine e non mi riuscivo a ricordare il resto perchè l’avevo sentita da piccolo…..che ricordi….una melodia stupenda un testo incredibile….che emozione riscoltarla…mentre l’ho riascoltata la prima volta mi venivano in mente piano piano le parole sentendo la melodia…….spettacolo…! GRAZIE
gaetano detto
quanti ricordi, anche io la avevo relegata nel cassetto dell’infanzia, si veramente belle le emozioni anche se riscopro ora a distanza di anni le stesse lacrime,
pinhxo detto
è una canzone veramente piena di pathos e di significati profondi non ho mai avuto occasione di sentirla prima d’ora
leonida detto
favolosa..io la ricordavo ma avro avuto 7/8anni quando mia mamma la ascoltava e non avevo idea nè di ki l cantasse nè di cosa dicesse…sono tornato indietro nel tempo!! GRAZIEEEEEEEEEEEE
irwin detto
su questa radio fanno una trasmissione sulla beffa della luna
LA LUNA DI CARTA
http://www.yastaradio.com/
mercoledi alle 17 e domenica in replica alle 23